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venerdì, gennaio 11, 2008

Chi di meme perisce


Sembra proprio che il mio blog, forse tra i più insignificanti recipienti colmi di banalità e stronzate, sia stato inserito per ben due volte in una graduatoria riservata ai blog che fanno più riflettere. Ora, non so se abbia giocato più il sentimento di amicizia oppure un obnubilamento mattutino della coscienza, fatto sta che alcuni cari amici mi hanno messo nella spiacevole condizione di esprimere, a mia volta, un giudizio di merito. Nella mia personale classifica entra sia il ringraziamento che porgo ad alcune persone per avermi aiutato a " pensare" con le loro emozioni affidate a significati e significanti lessicali, sia il doveroso riconoscimento agli stessi di aver spesso contribuito con l' apparente leggerezza dei loro pensieri a rendere le mie giornate più lievi. Incominciamo in ordine cronologico:

1) Sgamas: è un indubbio maestro del libero pensiero, un plasmatore istrionico di realtà possibili, un caustico " fool" d' altri tempi, nonchè un baritono eccezionale. Ma lui ancora non lo sa.

2) Higuerra: la sua capacità di affidare alle parole scritte la complessità travolgente del suo animo è prodigiosa, anche se spesso troppo timorosa di affrontare orizzonti inesplorati. Buttati, amico mio! ( In senso metaforico..)

3) Kiki: Una persona vera, totalmente innamorata della vita, sensibilmente capace di renderci partecipi di ogni piccolo aspetto che circonda la nostra quotidianità. Le sue parole sono un toccasana per il cuore e uno sprone per la mente.

4) Giulia Romana: Unisce lo humour e l' eleganza, l' artificio retorico al lessico quotidiano, è una grande comunicatrice e coinvolgente penna che apre spiragli su un mondo interiore fatto di interessi e aspettative affascinanti, che ci mettono di fronte ad un animo sensibile e poetico.

5) Alzamonnezza: animale, surreale, grottesco, eclettico. In una parola sola, geniale.

Non me ne voglia chi è stato lasciato fuori. Aggiudico, comunque, il quinto posto e mezzo alla mia amica Flauto, anche detta Zara: questo è un incoraggiamento a scrivere di più, ho bisogno del tuo entusiasmo!

Troverete i link dei suddetti blogghe alla vostra destra, non sciupateli..

p. s.: un ringraziamento doveroso va a scalia, senza il quale questo blog sarebbe valso men della metà, e ovviamente a tutti quei collaboratori sopracitati che almeno una volta hanno scritto qualcosa. Anche se, mi dispiace, è troppo poco. Mò ve cancello a tutti perchè me sciupate pure er parcheggio!

Con affetto,

Le Cannù

domenica, gennaio 06, 2008

Penultimo anno di prima decade


Non ho ancora un nuovo calendario, devo abituarmi all' idea del 2008 inteso come cifra su carta, parola senza senso sulle labbra, nuovo anno di nuovo millennio che porta false speranze all' umanità e mistificazioni inerarrabili della realtà. Porto la speranza di un mondo migliore nel cuore e nelle azioni, dove il tempo che fugge è uno sprone a migliorare la condizione dell' uomo, di tutti gli uomini intesi come massima espressione dell' armonia del cosmo, almeno di quello che conosciamo. Sento dentro un senso di rinnovamento, un' aria di cambiamento, un frullatore colmo di progetti, che parte a prescindere dallo scoccare di una determinata mezzanotte satura di esplosioni bonarie e prosecchi vomitevoli. Sento forte la mancanza di Chi non c' è più, e che confortava le mie paure con una comprensione fuori dal comune unita ad un carattere impetuoso e ad una tenerezza infinita propria di chi è rimasto un fanciullo nel cuore. Sento altrettanto forte la presenza di Chi c' è ancora ed è sempre più vicino a me, sento le luci, i suoni e gli odori di una realtà della quale sentirei fortemente la mancanza nel momento in cui non riuscissi più ad avvertirne l' eccezionalità che è insita nel suo essere quotidiana...

Buon Anno a tutti.

lunedì, dicembre 24, 2007

Tante angurie


A tutti gli uomini di buona volontà, ma anche a quelli un pò più cattivelli.. A tutti quelli che hanno passato un anno di merda, a tutti quelli che ricercano serenità e spesso non la trovano, a tutti quelli che credono Natale sia l' unica isola felice della loro esistenza, a tutti quelli che cercano invece di portare il sole nella propria vita e in quella degli altri al di fuori del 25 dicembre.. A tutti quelli che hanno pochissimi motivi per festeggiare, a tutti quelli che vogliono festeggiare a tutti i costi, a tutti quelli che inonderanno l' etere di sms fatti in serie, a tutti quelli che continueranno a dimostrare con le proprie azioni che cercano di essere buoni 365 giorni all' anno, anche se a volte non riescono come vorrebbero.

A tutti voi che siete in questo blog, tanti auguri di buone feste, perchè vi voglio bene davvero.

Fanculo a babbo natale, alla befana e ai presepi viventi!

lunedì, dicembre 17, 2007

Anesthesia( me tirano i punti)

L' ho sempre detto che gli unici punti che contano sono quelli che ti mettono all' ospedale.. La prossima volta chiedo una cerniera lampo, è più comoda e fa meno male. Quest' anno il mio regalo di Natale è stato togliermi qualcosa, dei calcoli alla colecisti grossi come palline da ping pong. Convivo ora con una mancanza, un pezzo in meno del mio corpo... Fossi stato grasso, ne avrei gioito, ora invece mi tocca anche recuperare quegli etti in più di sano calcare epatico. Vorrà dire che raschierò i tubi dell' acqua della cucina e berrò un drink alla mia salute. Insomma, Natale si approssima, a me non frega un cazzo ma spero comunque che la mia pancina non faccia le bizze perchè voglio scofanarmi questo mondo e quell' altro, che è notoriamente sterminato.

venerdì, dicembre 14, 2007

Un Natale diverso?



Riflettevo, dinnanzi al mio specchio appannato:

Quest' anno Italia uno ha trasmesso " Una poltrona per due" con un mese d' anticipo, il 24 novembre anziché la vigilia di Natale. E, in un paese dove niente accade per caso anche quando sembra accadere per caso, si possono formulare diverse ipotesi in relazione a questo inquietante avvenimento.

1) Il segnale è stato lanciato all' indomani o in concomitanza dell' inciucione Veltrone- supernano, un incitamento catodico e poco subliminale per le coscienze delle masse a consumare i panettoni acquistati alla standa in piazza del campidoglio.

2) Trattavasi di un segnale criptato per Fratelli realtivo all' imminente crollo dei prezzi dei mobili all' ingrosso.

3) Eddie Murphy e Dan Aykroyd sono morti.

Continuate voi..

lunedì, dicembre 03, 2007

Novità di dicembre


Ho iniziato a lavorare, è ufficiale, anche se sono ancora in prova. Molti di voi si stupiranno, ma sono addetto al bancone in un bar, e nonostante la mia proverbiale goffaggine non ho ancora rotto nemmeno un bicchiere... Sono contento di aver scelto liberamente il modo di poter fare sacrifici per permettere a me stesso di vivere la mia vita in maniera spensierata, sono felice perché questo tipo di lavoro è per me un' esperienza nuova e in grado di farmi acquistare più sicurezza nel mio approcciar l' esterno mondo. Tutto sommato, le cose pian piano si aggiustano sempre, ed io ho una gran voglia di saldare tutti i coccetti rimasti sparsi...

venerdì, novembre 30, 2007

Ex- pressione.


" Si si, ho capito..", disse Troisi con un sorriso beato dipinto sul volto di bambino troppo cresciuto, e Benigni non poté far altro che voltarsi verso Vitellozzo e ridere a crepapelle. Già, perché il buon Massimo avrebbe dovuto esprimersi soltanto attraverso una complice occhiata indirizzata alla sua bella, e invece, causa una involontaria distorsione del consiglio da parte del Toscanaccio, questo scambio di amorosi sguardi si tramuta in una gaffe oltremodo buffa... Le parole sono importanti, dunque? Senz' altro, ma quante cose si possono esprimere senza di esse? Uno sguardo può bastare per comunicare tutta la profondità di un sentimento, una carezza il magnetismo che la accompagna possono stabilire attenzioni e relazioni decisamente profonde. Un pugno in un occhio o un urlo rabbioso che scaturisca dal diaframma ci fanno svuotare dalla rabbia come palloncini a cui venga aperta la valvola. Se poi a tutto questo insieme di media corporei uniamo le parole vere, quelle che nascono da un punto profondo e puro del nostro sentire e non passano attraverso un filtro intellettuale, possiamo esprimere di noi stessi molto più di quanto crederemmo possibile.

Se poi fumiamo anche una bella sigaretta, non avrà nulla da invidiare a quella che segue una fantastica notte d' amore.

giovedì, novembre 29, 2007

Someday



" How the hell'd we wind up like this
And why weren't we able
To see the signs that we missed
And try to turn the tables
I wish you'd unclench your fists
And unpack your suitcase
Lately there's been too much of this
But don't think it's too late
Nothing's wrong Just as long as you know that someday I will

Someday, somehow
I'm gonna make it alright But not right now
I know you're wondering when
You're the only one who knows that
Someday somehow
I'm gonna make it alright But not right now
I know you're wondering when

Well I'd hope that since we're here anyway
That we could end up saying
Things we've always needed to say
So we could end up staying
Now the story's played out like this
Just like a paperback novel
Let's rewrite an ending that fits
Instead of a Hollywood horror

Nothing's wrong Just as long as you know that someday I will
Someday, somehow
I'm gonna make it alright But not right now
I know you're wondering when
You're the only one who knows that
Someday somehow I'm gonna make it alright
But not right now I know you're wondering when
You're the only one who knows that
I know you're wondering when
You're the only one who knows that
I know you're wondering when.. "

Nickelback, Someday

venerdì, novembre 23, 2007

Parole in libera demenza


Dio è come Clark Kent. quando c' è bisogno di lui, non si trova mai. Per fortuna che c' è superman..

Come figlio di dio sarebbe perfetto.E poi ha i colori rosso blu: un pò comunista, un pò forzista.

Oggi è venerdì: ricordarsi di staccare Gesù dalla croce, che la domenica incombe.

Sabato gnocchi, domenica... Che si mangia di domenica?

Buona PPetito a tutti!

lunedì, novembre 19, 2007

AAA


Aspirante segretario di Stato pontificio cerca uomini validi, braccia forti, esperienze opus dei IOR e affini, più carico di fucili mitragliatori ar 70- 90 e buoni del tesoro per instaurare un nuovo Stato pontificio e restaurare la cinta delle mura aureliane. Cerco inoltre papa modello mastai ferretti in buono stato e milite esente per sfilate in bianco su piazza s. pietro. Astenersi perditempo, lefevriani e anglicani col porto di due.

lunedì, novembre 05, 2007

Cose che cambiano


Il mio amico Vincenzo ha smesso di fumare. E' una notizia che ancor mi scuote. Non posso abituarmi all' idea di vederlo senza il suo inseparabile pacchetto di Chesterfield nella tasca dei pantaloni, non riesco a dissociarlo dall' idea della nicotina, come fossero un' equazione perfetta. Oddio, quasi perfetta: conosco altre due persone che sono arrivate a livelli inverosimili di identificazione con le loro estensioni tabaccose ,quasi poetici. Ma Vincenzo è Vincenzo: una presenza fondamentale nella mia vita, un amico vero. E' per questo che voglio dirli, allora: mannaggia a te, m' hai iniziato al vizio del fumo più d' una decade fa ed ora mi abbandoni? Ammazza aho, che ngrato!

Nella raffigurazione de sopra: Vincenzo e la sua cagnolina, ormai canuta( che bel gioco di parole), Nina.

sabato, novembre 03, 2007

Qualcosa arriverà..

Per capire l' ultima battuta è necessario aver visto il film.. Ma è comunque un momento di poesia.

lunedì, ottobre 22, 2007

A squarciagola


La serenità è una conquista. Un dono indispensabile che dobbiamo a noi stessi e che spesso ci neghiamo perchè troppo impegnati a dar voce agli affanni. Ho capito finalmente che la vera serenità parte dalla chiarezza di intenti, verso sé stessi e verso il resto del mondo. Nessun deve poter immaginare che nella nostra testa ci sia altro o, nella peggiore delle ipotesi, non ci sia nulla di così rilevante da poter assumere fisionomia autonoma e individuale. L' inizio della felicità sta nel saper urlare al mondo i propri colori, fossero anche delle tinte scure: mai balbettare, mai, quando è in gioco la propria Vita.

Immagino il mio urlo selvaggio e libero che inizia a prender forma e a ricoprire monti e vallate.

Piano piano, sottilmente, progressivamente, ad espandersi.

venerdì, ottobre 05, 2007

Varterpensiero


Dimezziamo il numero dei ministri. Ad esempio, di uno ne facciamo due. Scomponiamo un Mastella in Eta beta e Gambadilegno, oppure Parisi in Topolino e Paperoga. Io non faccio Paperino, però, basta con la parte dello sfigato. Sarò Gastone in toto, Gastone Walterone!

venerdì, settembre 28, 2007

Ammazza..


Bruce willis è un uomo che non ama le mezze misure. Se lo fai incazzare, non ha pace finchè non ti avrà ucciso nella maniera più spettacolare possibile, per poi godersi in santa pace una bella sigaretta. Adoro Bruce, è riuscito a diventare un action hero puro partendo dalla verve comica che lo contraddistingueva in " Moonlightning". Insomma, sa far ridere e sorridere anche se ti spara con armi di calibro pesante; ha accettato la sua precoce calvizie e ne ha fatto uno status symbol del machismo, dopo diversi effimeri tentativi di applicazione coatta di parrucchini sul set. Insomma, non voglio star qui a fare un panegirico dell' uomo più figo del pianeta dopo il dalai lama, ma la verità è questa: se fossi Bruce willis me la spasserei un sacco, oppure se fossi CON Bruce Willis mi divertirei un mondo( non equivochiamo!), o meglio, se fossi lui o con lui in un film di Die Hard godrei come un picchio. Perchè a sparare c' è gusto, sì, ma bisogna farlo con stile e col pelato giusto, accertandosi prima che non abbia terminato la scorta di sigarette. Non vorrei che si incazzasse.

martedì, settembre 25, 2007

Burn


Facciamo un falò di inizio autunno.Proponiamola come idea originale e lanciamo una moda: getttiamoci sulla spiaggia battuta dalla pioggerella fredda e dal mare mosso d' ottobre, ubriachiamoci per svegliarci in stato d' ipotermia alle cinque del mattino.

Poi prendiamo le bottiglie di birra vuote e fabbrichiamo simpatiche molotov che lanceremo sulla strada per rallegrare la nottata.

E' una campagna per un sano vandalismo giovanile!

giovedì, settembre 13, 2007

Trenta


Comincio ad essere monotono, lo so. Ma anche meno temporeggiatore, e quantomai deciso a correre. Il mio quindicesimo esame di vecchio ordinamento era una prova importante per diversi motivi; in primis didattici, trattandosi di un insegnamento d' indirizzo fondamentale. In secondo luogo, per motivi che riguardano la mia sfera intima e personale. E' stata una vittoria contro l' angoscia e la disperazione, contro la parte più becera della mia indolenza. E' stato un regalo fatto e ricevuto, come se ne fanno e vedono pochi, una promessa particolare dal sapore agrodolce. Non dirò di più, se non che ora c' ho un sonno che me se stracìna. Buon pranzo e buona domenica a tutti( quando arriverà).

mercoledì, settembre 05, 2007

Tramontalba


Quando corsi giù la cena era già in tavola, e quel cremisi diffuso ma leggero mi avrebbe fatto da metafisico dessert...

sabato, settembre 01, 2007

Decompressioni di Settembre


Quasi impercettibilmente, sottovoce, l' aria sta cambiando. Un alito leggero di vento fresco gioca con il basilico in terrazzo, ma la pianta esanime non sembra molto in vena: è pur vero che esce da un' estate torrida, spossante, la più calda degli ultimi 5000 anni, ed ha bisogno di tempo per riprendersi, oltre che di una massiccia dose di concime per arbusti da culturismo.
Chiudo per un attimo i libri, fumo l' ennesima sigaretta della giornata e la mia mente si espande senza confini, senza censure, per fuggire da questa prigione a regime blando che è il mio balcone. E allora penso che sono stanco di incontrare gente all' università con cui devo forzatamente scambiare le solite frasi di prammatica, penso che sono stanco dei miei capelli che non ne vogliono sapere di stare al loro posto, stanco del mio Mac la cui Ram non basta più, stanco dei ciao Rino e della filosofia inattaccabile del " rivalutiamo un genio"( senza offesa per l' artista), stanco di Mammuccari e dei suoi lazzi da baretto di tormarancio, stanco di vedere blog desolati e disertati solo perchè non abbastanza ruffiani, stanco di dover aprire un libro e decifrare concetti idioti nascosti dietro un linguaggio da filologi della domenica.

In questo scorcio di fine Estate sento nostalgie di abbracci e carezze dati con tenerezza e complicità estrema, sento il silenzio delle stanze urlare la sua presenza oltre ogni limite , sento che è tempo di cambiare le corde alla mia strato perchè nessuno, ahimè, lo farà in mia vece.

Cambiamenti in arrivo, un pò di paura e molta speranza. Ho una voglia matta di andare a pesca: ho preparato la canna e il mulinello da tempo, ma necessito di esche. O forse no, posso partire così: è un modo come un altro per iniziare la decompressione.