venerdì, settembre 14, 2012

Ad meliores

Nun se semo inventati un cazzo, ma stamo a portà avanti qualcosa de grande. Fluido e naturale flusso di significanti confluiti in un periodo denso di significato all'interno dell'abitacolo di un automobile che transitava in direzione viale Marconi, mi sembra fosse una sera di inizio autunno. Sembra un secolo fa, sono passati sicuramente più di sei anni. Non voglio tirare le somme, ma tutto sommato ci credo ancora. Nonostante la nebbia e le tempeste; anche se a volte ho pensato fosse meglio essersi inventati qualcosa e magari portare avanti una creatura di piccole dimensioni. Tutto sommato, siamo ancora capaci di ridere e di sorridere di un mondo capovolto, e di proporre qualche soluzione che non ci renda schiavi del conformismo e di un'afasia emozionale sempre più dominante. Grazie sempre e comunque a quel grande gruppo di sognatori.

1 commento:

Domhir Muñuti ha detto...

non sapevo bloggassi ancora. ci fa piacere.
duemilacredici è l'anno in cui se inventamo qualcosa che già esiste e portamo avanti quello che abbiamo lasciato indietro.