mercoledì, marzo 19, 2008

Mi sono sempre chiesto: quando qualche pazzoide uccide un altro tizio e decide di metterlo nel freezer o nel congelatore, come cavolo si organizza con gli alimenti che ha nel congelatore? Cioè, li deve mangiare tutti per forza e deve pure sbrigarsi, oppure può regalarli, oppure buttarli. Rimane il fatto che il suo freezer diventa inutilizzabile... A meno che non sia un cannibale e decida di mangiare i resti della sua vittima. In quel caso ha fatto tombola.

Dieciannove col sacro


San Giuseppe inventò il famoso bignè. Poi arrivò San Martino che scoprì un' estate tutta sua, San Vito col suo ballo all' ultima moda... Mentre quel povero Cristo di Sant' Antonio ciaveva lo sfogo e se grattava.

Com'è che la Madonna si moltiplica quando qualcuno è incazzato? E Cristo invece no? Forse che le Madonne erano tante già da allora? Più mamme, un solo padre? Ummmmm ummm...

martedì, marzo 18, 2008

Trasloco.. Manca poco.


Dunque è ufficiale. Ho trovato casa, sempre in quel di Ostia, un appartamento molto carino proprio sopra la fermata di lido nord; mi trasferirò definitivamente nei primi giorni di Aprile, perciò la settimana dopo Pasqua sarà densa di avvenimeti: scarico, carico, riscarico, assemblaggio, disimballaggio scatoloni, sistemazione libri, vestiti, suppellettili varie. Cercherò di ricreare al meglio i miei spazi, mi piace mantenerli quasi inalterati ogniqualvolta cambi alloggio.

Sono benvolute braccia forti e menti sopraffine per coadiuvare le operazioni, già dirette egregiamente da Mastro Piracci.

Avviso ai collaboratori del blog

Cari ragazzi,

vista l' amicizia che mi lega ad ognuno di voi a vario titolo, vi dico a chiare lettere quanto segue.

Visto che nessuno di voi inserisce più alcun post da tempo immemorabile, ho deciso di derubricare tutti voi dalla lista dei collaboratori. Potrete continuare a commentare le mie stronzate con i vostri account blogger, ma non sarete più titolati ad inserire alcunché a titolo personale. D' altronde, questo blog è tornato ad essere un angolo riservato, molto intimo, forse anche troppo. Con mio grande dispiacere non vedo più entusiasmo da parte di quanti hanno iniziato assieme a me questo esperimento di libera scrittura; anche se in tutto ciò non vi è nulla di male, e non è assolutamente scemato l' affetto che provo verso ognuno di voi, vorrei almeno un pò di chiarezza per quanto riguarda il vostro ruolo in questo spazio virtuale.

Attenderò una settimana, dopodichè lo sfratto sarà esecutivo.

con affetto,

Andrea

lunedì, marzo 17, 2008

E allora?


Non so sbucciare una mela.

E allora?

Non so pelare le patate.

E allora?

In compenso so fare bene altre cose, tipo decifrare un' iscrizione romana alla quasi perfezione, suonare discretamente repertori rock senza bisogno di prove con gruppi assemblati alla bisogna, recitare con passione e un pò di talento.

Ho appreso l'arte del trapano elettrico, so fissare gli stop, so assemblare e smontare un armadio correttamente, so dove recarmi per pagare le bollette( avere i soldi per farlo è un altro par de maniche...)

Insomma, me la cavicchio per essere un uomo che vive con mammà. Non mi sbuccio la mela perchè c' è sempre stato qualcun altro che lo ha fatto per me, oppure la mangio a morsi, ma francamente preferisco frutta più simpatica e zuccherosa tipo banane, arance etc.

Quando vorrò sbucciare una mela, saprò farlo alla grande.

Nel frattempo, rompete poco il cazzo!

giovedì, marzo 13, 2008

13 marzo


Non so cosa potrei regalarti, forse il presente più bello sarebbe la mia serenità. Ma non posso garantirtela al cento per cento, anche se mi sto sforzando tanto, davvero. Avrei voluto svegliarmi stamattina e venire ad abbracciarti, darti un bacio forte sulle guance morbide anche se ispide di barba, avrei voluto fare due passi con te fino al chiosco dei libri, e poi magari prendere i mezzi fino a roma, fare un giro per il centro, visitare i monumenti, come quando ero piccolo e macinavamo chilometri la domenica mattina... Non so come festeggiare, davvero, se non dicendoti che non mi abbandonerai mai e cercando ogni giorno, ad ogni passo, quel sorriso che hai sempre avuto anche nelle giornate di pioggia.

Buon compleanno.

domenica, marzo 02, 2008

Cambiare aria


Cambiare casa. Sono al secondo trasloco in cinque anni, ad una nuova svolta. Nel bene e nel male. Il tempo stringe, ho un paio di proposte concrete sotto le mani ma mi riservo di attendere una conferma definitiva per parlarne. Non ho ancora avuto il coraggio di svuotare armadi, librerie e quant' altro, anche se immancabilmente dovrò farlo a breve. Sarà un nuovo tuffo nel passato per entrare nel futuro, mi aspetto di ritrovare oggetti e fogli d' appunti di cui non ho più memoria. La prospettiva romana mi alletta, la sento quasi tangibile, molte cose cambieranno, molte abitudini saranno stravolte- e per fortuna-, guarderò con occhi diversi un cielo apparentemente immutabile ma sempre confortevole. Tra le stelle me ne andrei, a volare senz' ali nel silenzio fragoroso di melodie ineffabili nascoste tra le stelle. Con un jack daniels in una mano e una sigaretta nell' altra.

Statemi bbuoni.