venerdì, settembre 28, 2007

Ammazza..


Bruce willis è un uomo che non ama le mezze misure. Se lo fai incazzare, non ha pace finchè non ti avrà ucciso nella maniera più spettacolare possibile, per poi godersi in santa pace una bella sigaretta. Adoro Bruce, è riuscito a diventare un action hero puro partendo dalla verve comica che lo contraddistingueva in " Moonlightning". Insomma, sa far ridere e sorridere anche se ti spara con armi di calibro pesante; ha accettato la sua precoce calvizie e ne ha fatto uno status symbol del machismo, dopo diversi effimeri tentativi di applicazione coatta di parrucchini sul set. Insomma, non voglio star qui a fare un panegirico dell' uomo più figo del pianeta dopo il dalai lama, ma la verità è questa: se fossi Bruce willis me la spasserei un sacco, oppure se fossi CON Bruce Willis mi divertirei un mondo( non equivochiamo!), o meglio, se fossi lui o con lui in un film di Die Hard godrei come un picchio. Perchè a sparare c' è gusto, sì, ma bisogna farlo con stile e col pelato giusto, accertandosi prima che non abbia terminato la scorta di sigarette. Non vorrei che si incazzasse.

martedì, settembre 25, 2007

Burn


Facciamo un falò di inizio autunno.Proponiamola come idea originale e lanciamo una moda: getttiamoci sulla spiaggia battuta dalla pioggerella fredda e dal mare mosso d' ottobre, ubriachiamoci per svegliarci in stato d' ipotermia alle cinque del mattino.

Poi prendiamo le bottiglie di birra vuote e fabbrichiamo simpatiche molotov che lanceremo sulla strada per rallegrare la nottata.

E' una campagna per un sano vandalismo giovanile!

giovedì, settembre 13, 2007

Trenta


Comincio ad essere monotono, lo so. Ma anche meno temporeggiatore, e quantomai deciso a correre. Il mio quindicesimo esame di vecchio ordinamento era una prova importante per diversi motivi; in primis didattici, trattandosi di un insegnamento d' indirizzo fondamentale. In secondo luogo, per motivi che riguardano la mia sfera intima e personale. E' stata una vittoria contro l' angoscia e la disperazione, contro la parte più becera della mia indolenza. E' stato un regalo fatto e ricevuto, come se ne fanno e vedono pochi, una promessa particolare dal sapore agrodolce. Non dirò di più, se non che ora c' ho un sonno che me se stracìna. Buon pranzo e buona domenica a tutti( quando arriverà).

mercoledì, settembre 05, 2007

Tramontalba


Quando corsi giù la cena era già in tavola, e quel cremisi diffuso ma leggero mi avrebbe fatto da metafisico dessert...

sabato, settembre 01, 2007

Decompressioni di Settembre


Quasi impercettibilmente, sottovoce, l' aria sta cambiando. Un alito leggero di vento fresco gioca con il basilico in terrazzo, ma la pianta esanime non sembra molto in vena: è pur vero che esce da un' estate torrida, spossante, la più calda degli ultimi 5000 anni, ed ha bisogno di tempo per riprendersi, oltre che di una massiccia dose di concime per arbusti da culturismo.
Chiudo per un attimo i libri, fumo l' ennesima sigaretta della giornata e la mia mente si espande senza confini, senza censure, per fuggire da questa prigione a regime blando che è il mio balcone. E allora penso che sono stanco di incontrare gente all' università con cui devo forzatamente scambiare le solite frasi di prammatica, penso che sono stanco dei miei capelli che non ne vogliono sapere di stare al loro posto, stanco del mio Mac la cui Ram non basta più, stanco dei ciao Rino e della filosofia inattaccabile del " rivalutiamo un genio"( senza offesa per l' artista), stanco di Mammuccari e dei suoi lazzi da baretto di tormarancio, stanco di vedere blog desolati e disertati solo perchè non abbastanza ruffiani, stanco di dover aprire un libro e decifrare concetti idioti nascosti dietro un linguaggio da filologi della domenica.

In questo scorcio di fine Estate sento nostalgie di abbracci e carezze dati con tenerezza e complicità estrema, sento il silenzio delle stanze urlare la sua presenza oltre ogni limite , sento che è tempo di cambiare le corde alla mia strato perchè nessuno, ahimè, lo farà in mia vece.

Cambiamenti in arrivo, un pò di paura e molta speranza. Ho una voglia matta di andare a pesca: ho preparato la canna e il mulinello da tempo, ma necessito di esche. O forse no, posso partire così: è un modo come un altro per iniziare la decompressione.