giovedì, marzo 13, 2008

13 marzo


Non so cosa potrei regalarti, forse il presente più bello sarebbe la mia serenità. Ma non posso garantirtela al cento per cento, anche se mi sto sforzando tanto, davvero. Avrei voluto svegliarmi stamattina e venire ad abbracciarti, darti un bacio forte sulle guance morbide anche se ispide di barba, avrei voluto fare due passi con te fino al chiosco dei libri, e poi magari prendere i mezzi fino a roma, fare un giro per il centro, visitare i monumenti, come quando ero piccolo e macinavamo chilometri la domenica mattina... Non so come festeggiare, davvero, se non dicendoti che non mi abbandonerai mai e cercando ogni giorno, ad ogni passo, quel sorriso che hai sempre avuto anche nelle giornate di pioggia.

Buon compleanno.

7 commenti:

dressel1981 ha detto...

ti voglio bene, andrè...tienilo sempre a mente, anche se non è tanto.

Magritte ha detto...

Un abbraccio fortissimo, faraway, so close...

Mokorrigan ha detto...

Le parole che toccano l'anima sono i regali più belli...

Anonimo ha detto...

Mi dispiace tanto per tuo padre. Questo post conferma la sensazione che avevo avuto. E' poco, forse, ma il suo nome non manca mai nelle mie preghiere.


D.

Nicolò ha detto...

Ed io ogni tanto passo e ti abbraccio.

Petite Kiki ha detto...

E mi associo a tutti gli altri pur'io.
Bon courage, mon ami.

C.

LeCannu ha detto...

Grazie a tutti, anche agli anonimi. Io non prego, ma chi lo fa in questo frangente mi porta comunque sollievo. E' un suo modo di dimostrarmi affetto.

Bacioni..