mercoledì, ottobre 08, 2008

Dannato facebook..


L' altro giorno parlavo con una mia cara amica( sulla chat di facebook) e, tra una dissertazione filosofica ed una un pò meno elevata, si discuteva della febbra che ci ha pervaso da quando abbiamo iniziato a coltivare l 'insana passione di facebook. Lasciate perdere myspace, blogger, siti porno e quant' altro finora vi ha tenuto incolliati allo schermo del pc a rischio epilessia : facebook è ben peggio, è un dolce veleno che fa leva sul nostalgico che è in ognuno di noi, ci consente di creare una REALE rete di contatti amicali, sessuali che affondano le loro radici nel passato, in un escalation delirante di onnipotente senso di invasività e pervasività ritrovata nella vita altrui. Si pensava perciò, con la mia cara amica Laura, di effettuare un suicidio collettivo: ad una determinata ora x, tutti quanti dovremmo cancellare la nostra home page di facebook, assestando così un grosso colpo all' egemonia del sistema webbistico che ci vuole suoi schiavi e ritrovando pertanto una libertà di sensi ormai perduta. Si, le ho detto, è un' idea geniale, ma i tempi non sono ancora maturi. Fedele ad una concezione un pò naturalistica delle cose e dei fenomeni storici, credo che il faccialibro, giunto ora alla sua akmè, declinerà inevitabilmente verso un appiattimento generale. Solo allora potremo, e dovremo, dargli il colpo di grazia. Nel frattempo io tornerò a scrivere sul blog, ho ritrovato un pò di materiale pseudointellettuale e ridicolo da spiattellare sulla mia pagina preferita. GEsù è con me, non mettetevi sulla nostra strada: ed io l' ho incontrato sulla via del mare ben prima che guzzanti-mariano lo facesse sulla roma- l' aquila!!!

4 commenti:

Bk ha detto...

Faccia libro prima o poi morirà per noia...

Dressel1 ha detto...

già fatto...

Penny Lane ha detto...

E' verissimo...nel giro di pochi mesi, credo si sia iscritta metà della gente che conosco e sono ben pochi quelli che resistono (di solito, quelli più intelligenti e sgamati). Appena entrata nel giro, mi sono iscritta a gruppi idioti che nella vita quotidiana considererei con disprezzo tale da far sotterrare chi me li propone; su fb la mentalità del branco è micidiale. Altro fattore che ti spinge a partecipare a questo o quel gruppo è che, se ti arriva un invito, ti fai scrupolo a rifiutarlo per non lasciare a bocca asciutta un amico. Mi sono ritrovata su un'applicazione che mi chiedeva di decidere se dei miei amici potevano stare bene insieme o meno...mentre credevo (ingenua!) solo di accedere ad un programma che permetteva di darsi una punta con un amico.
Il fatto è che fb è un modo molto comodo e altrettanto subdolo di farci mazzetti di cacchi altrui. Questa è la sua unica forza, rispetto a messenger ed altri sòscial nètuorch.

Anonimo ha detto...

Non ne possiamo piu!
Qualcuno faccia qualcosa! Ormai sta entrando nel marketing rovinando tutto..

http://webelin.wordpress.com/2009/07/31/dannato-facebook/