martedì, ottobre 14, 2008

I Cattivi maestri?

Le Cannu camminava spensierato sul marciapiede quando un collega lo avvicina e gli fa: " Senti, ti ho sentito parlare, t' ho visto con Il Manifesto sottobraccio.. Che ne diresti di iscriverti alla CGIL?"

Ammetto di essere rimasto spiazzato. Indubbiamente avevo pensato di iscrivermi ad un' organizzazione sindacale, ma nutro delle riserve sulla CGIL di oggi, che pure nella vicenda Alitalia è stata l' unica a far da contrappeso ad una trattativa indecorosa. Lì per lì ho pensato di cambiare proprio discorso, eppure c' è qualcosa che mi spinge a considerare l' offerta. Sarà la mia formazione politico culturale, sarà la voglia di sensibilizzare altri più impauriti di me nei confronti del leviatano mostruoso che è il padrone? Mi è venuto in mente papà, con la sua militanza nel suddetto sindacato durante gli anni 70, durante i quali di lotte vere ne sono state fatte tante, e per le quali molti attivisti hanno pagato lo scotto con un mobbing sconsiderato sul posto di lavoro. Lui considerava la sua esperienza chiusa, mi diceva spesso di non impegnarmi in prima persona proprio perchè memore delle tante delusioni, eppure so che ha appoggiato tutte le mie forme di dissenso e tutti i tentativi, anche se pochi, di lottare contro una realtà che spesso è inaccettabile.

Rimango ora a pensare a questo episodio con una agrodolce sigaretta tra le mani..

4 commenti:

Dressel27 ha detto...

Capisco quale sia il motivo che ti sta spingendo a farlo, andrè...ma io non credo che lo farei...con tutto il rispetto per la vicenda dell'alitalia

Laura ha detto...

Condivido i tuoi dubbi e ne nutro anch'io sui sindacati di oggi, ma credo anche che sia sempre importante impegnarsi e schierarsi. Si rischiano grosse delusioni solo se si hanno delle idee e si sceglie di difenderle. Non è questo l'unico motivo per averne? Ha senso pensare se non si è disposti ad agire secondo ciò che si pensa?
"Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo", Gandhi.
Frase banale, fanne quello che vuoi.

di palo in frasca ha detto...

nuovo nick e nuovo blog, andrè

Fra ha detto...

Beh, almeno la sigaretta ha un suo perché. Almeno, io la ricordo così, visto che provo a smettere di fumare da un pò :)