mercoledì, luglio 16, 2008

Spiranza


Credo che la maggior parte delle persone non abbia ancora capito una cosa fondamentale di Ostia.

E' inutile recarsi sulla spiaggia alla ricerca di risposte o malinconie sospirate all' interno di un tramonto, è fondamentale tentare almeno una volta nella propria vita di aspettare che il sole sorga sopra la linea dell' orizzonte mollemente adagiati su una spiaggia di Capocotta. Posso assicurarvi che l' aspettativa è reale, palpabile il senso di imminenza di quel simbolico atto che non avverrà mai, se non alle vostre spalle, e fortissimo il senso di immediata delusione che ne consegue. O forse no, non è delusione, è semplicemente frustrazione relativa ad un' occasione persa, come se proprio quella mattina il sole avesse scelto, con dolo, in relazione alla nostra presenza, di fare capolino dal versante opposto. Si torna poi a casa un pò amareggiati, ma persuasi che sia inevitabile che quella prospettiva prima o poi cambi; perciò si ricomincia a cercare una nuova alba, oppure un pò di refrigerio nel solleone di mezzogiorno, o magari uno spicchio di mare nella pineta di castel fusano, o anche un pò d' umanità nei supermercati..

Cerco un pò d' autunno in questo Luglio dimenticato.

3 commenti:

rompina ha detto...

direi che non e' difficile trovare l'autunno questo Luglio...io cerco di trovare un po' d'estate, pensa te...

KikiPetite ha detto...

Sono ai piedi del Monte Bianco. Il lago è calmo, le vette sono innevate ed il fruscio del vento tra gli alberi culla la mia inquietudine. Tutto è immenso ed io mi sento cosi' piccola. Poi accade che il sole si nasconde dietro qualche nuvola a forma di escargot, il lago s'increspa, la pelle diviene d'oca e sembra autunno, qui.

Se vuoi, raggiungimi!

ti abbraccio.

C.

BAK ha detto...

E se la pineta brucia poi ... ho visto l'alba avvolta da una nebbia al sapor di arbre magique!
O<-<

ps. passa a sentirci su radiopazza.blogspot.com