giovedì, luglio 19, 2007

Tra un frizzo e un lazzo...


Macchiatomi di assenteismo dal Blog per diverso tempo, torno a riaffacciarmi appena sveglio, in un giorno come un altro. Gran caldo, anzi, forte caldo, a coronare giornate particolari, difficili da raccontare. Giornate che lasciano il ricordo indelebile e un brivido di liberazione, rabbia e sigarette da masticare bestemmiando. E poi divento pure Dottore e lo dico solo agli intimi, a quelli che guardano nella mia stessa direzione e tra un abbraccio e un pianto mi viene voglia di riposare e di sorridere ai rami dei pini che si intrecciano e che sembrano danzare sullo sfondo di un cielo sempre più blu. Che tempo del cazzo, indimenticabile, che me lo porto dentro da oggi fino al sempre, per le strade da camminare, per il girovagare curioso e strusciante di superga sporche di bianco.
Pensavo di aprire un Blog. Poi mi sono accorto che non mi andava. Almeno per oggi. Ci penso ancora un pò e vi farò sapere. Non so quando e non so come ché tra numero indefinito di giorni la Prospettiva Tiburtina accompagnerà il mio andare in terra di fritto misto e bestemmie calibrate. Che il coraggio di camminare non vi manchi mai.

3 commenti:

LeCannu ha detto...

Caro Scalia, questo è il tuo blog, e ti confesso che ci sarei rimasto male se ne avessi aperto un altro.. Non è questa la sede adatta per manifestarti tutto il mio affetto, perciò mi limito a dirti che sono veramente contento che si sia aperrto un nuovo capitolo della tua vita, in continuità con quello precedente, forse con qualche altra incognita ma comunque più che meritevole di esser sperimentato e vissuto. Ti abbraccio forte, ci vediamo in questi giorni..

Le Cannù

Scalia ha detto...

Sono io che abbraccio te... come un sol uomo, andiamo avanti...

demolish ha detto...

lo so che si dovrebbero lasciare commenti pseudo intellettuali o quantameno inerenti al post ma in questo momento non mi viene e comunque devo dirti una cosa piu concreta: ho perso il telefono e ovviamente tutti i numei che avevo in rubrica al suo interno. Ora, ho recuperato il mio numero di sempre ma non è lo stesso per i miei contatti persi in chissà quale angolo del mondo buio e desolato. insomma fammi uno squilletto tu quando puoi e ti va.ciao dottore.