lunedì, maggio 21, 2007

BeppeGrulloPuntoEbasta


Vi propongo la trasrizione di un raro documento audio: l' incursione di un tal beppe grullo nella sede di una nota radio romana.
Il testo contemplava anche velate minacce del folle nei riguardi di uno dei conduttori e della sua Audi parcheggiata fuori dallo studio...

" Signori, signori! Un po’ d’attenzione, non è possibile.. Ecco, ringrazio di cuore i ragazzi qui presenti che mi hanno invitato a partecipare a questa trasmissione radiofonica.. Li invidio, riescono a fare Radio nonostante i problemi, le multinazionali, la politica… Dio mio… La Radio… Ora, ecco, non voglio infierire, ma vi pare possibile che nel 2007 ci facciamo ancora fregare dalla radio? La radio è MORTA, signori, e non se n’ è accorta… E’ un mezzo superato, una tecnologia asservita agli interessi dei grandi manager.. ecco qui… Vi faccio vedere la bolletta della telecom, vi giuro, non scherzo.. guardate qui in basso a destra… Non mi invento niente… Vi fregano il 25% per finanziare la Radio, un mezzo di comunicazione a senso unico, non potete nemmeno replicare alle fregnacce che vi propina il conduttore perché non avete una Radio col microfono.. Questa è democrazia, secondo voi? Guardate, sarebbe tanto semplice.. Io ho trovato un metodo per fregarli, mi ha consigliato un amico che fa l’ idraulico a lugano… Esiste una tecnologia avanzatissima, a costo zero.. ZERO! Volete comunicare fra di voi? Prendete un bicchiere di carta, ci legate uno spago… lungo quanto vi pare… collegate un bicchiere di carta all’ estremità opposta e parlate quanto volete.. E’ GRATIS! GRATIS! Ho un amico di massa Carrara che aveva sempre il problema delle interurbane perché cià un fratello che vive a Trapani.. Ha comprato 1000 km di cavo in una cartoleria e si è fatto il suo cavolo di apparecchio.. Se ti avanza un pezzetto di cavo ci fai la seconda linea dentro casa… Dio mio, non ci vuole niente… L’ altro giorno pensavo alla questione dei consumi di petrolio, il rincaro della benzina, le automobili della FIAT col motore a scoppio… Dio mio, la gente ancora crede che per muoversi sia necessario acquistare un’ automobile a benzina.. E’ superata da 70 anni, non lo dico io, è stato condotto uno studio da un’ industria farmaceutica di Chiasso non convenzionata con la Bayer.. Beh, sapete qual’ è l’ automobile del futuro? E’ così semplice, dio mio, non costa niente… Vi faccio vedere il modello, guardate: l’ ha disegnato un mio amico di Berna, un fruttivendolo che nel tempo libero fa l’ ingegnere tessile.. Ecco, sembra una macchina normale.. Signori, questa macchina VA A PEDALI! Non ci vuol niente a farla, compri due copertoni, freghi qualche pezzo di carrozzeria, monti una catena col cambio a cinque marce e il motore lo lasci DALLO SFASCIACARROZZE! Ti metti lì, pedali, quando sei stanco ti fermi, quando c’ è discesa alzi i piedi, quando c’ è salita fai pedalare un automobilista che passa di lì e gli fai scontare tutto! Io non ce la faccio più, veramente… Mi sta venendo l’ esaurimento nervoso.. Quest’ Italia che non va, Dio mio.. L’ Italia.. "

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