domenica, maggio 13, 2007

Weary Blues

Sette minuti alle undici. Nella testa risuonano ancora le risate di una piacevole serata, ho sete, un timido mal di testa. Vibra il telefono, un messaggio: Non ricordo quanti sono, ma te li porti male. Roger.
Mi auguro un buongiorno tra un'abluzione e la ricerca di una maglietta adatta alla colazione. Un bacio materno, il forno custodisce qualcosa che sa di buono, intanto mi dedico ai cereali con il caffè/latte per iniziare la giornata con lo sprint giusto. La televisione vomita le immagini di piazze gremite, seguono commenti, io dico si, io dico no, io dico vaffanculo e cambio canale. Doccia, denti, qualche telefonata di congratulazioni, una musica bella e inaspettata. Esco per un caffè al bar della stazione, orde di bagnanti del maggio si avviano in direzione spiaggia libera, ancora telefonate, qualche messaggio. E' quasi l'ora di pranzo, apro la porta, i parenti festanti si sono moltiplicati, auguri, grazie, un pò più vecchio, eh si fa quel che si può... Pasta al forno, pomodori e riso, vitel tonnée, vino bianco, mi passi il pane, no il formaggio non mi va grazie. Due chiacchiere, che poi diventano quattro e ritornano ad essere due perchè si inizia ad avvertire un certo abbiocco. Sigaretta in balcone, il mare è calmo, mio padre scruta l'orizzonte, non ci sono nuvole. La torta sembra buona, ci sono le fragole, a me piacciono le fragole, le candeline ci sono tutte, passami l'accendino, siamo pronti, 1-2-3 vai con lo spengimento, no aspetta la foto non è venuta, ripassami l'accendino allora, vado?, vai, 4-5-6, olè, baci e abbracci. La torta è buona, l'aspetto non ingannava, lo spumante è troppo dolce, vabbè quanto rompi il cazzo, no era così per dire... Regali, buste e bustine, con questi ci compri il gelato, mah... con questi in realtà ci compro la gelateria. Caffè? si, grazie. Allora quanti? uno, tre, cinque, sei. Sei allora, no anch'io scusa, allora sette. C'è il gran premio, pochi giri e gli zii crollano nelle morse della pennica, qualche messaggio augurale, se rispondo a tutti questo compleanno mi costa una tombola, uno squillo credo che possa bastare. Il pomeriggio avanza, chi non dorme ha l'aria di chi lo farà presto. Mi affaccio in salone, tossisco piano, qualcuno solleva le palpebre, ne approffitto per salutare, io esco con qualche amico, va bene, ciao, auguri ancora, grazie, un bacio generale.

Amici al solito locale, un caffè americano, due grazie, facciamo tre, per me caffè normale, l'americano too bevi te, si in effetti è un pò una purga. Vabbè, allora domani andiamo in onda, scriviamo la scaletta così diminuiamo le possibilità di entrare nel panico. Consulti, tempi, questo così, qui ci mettiamo questo, poi un pò di musica, si mi sembra buona, mah... si, alla fine si. Il caffè è finito, facciamo due passi, si sta bene, passeggiata al parco, bambini strillanti, mamme attente agli spostamenti dei pargoli. Troviamo un muretto isolato, chi si sdraia, chi si siede, chi fuma, chi propone un programma serale. Un paio di telefonate, quelle degli auguri pomeridiani, si grazie, eh... si siamo stati a pranzo a casa, ora sto in giro con un pò di amici, grazie, anche a te, un bacio, ciao. Torniamo alle macchine, torniamo a casa che ci sono delle cene da consumare e questa assolata giornata sta per finire. Allora stasera? facciamo che ci sentiamo dopo, ci aggiorniamo a più tardi, va bene, ciao.

La cena è leggera, uno stuzzicare per evitare rimorsi alle undici, esco in balcone, si sta bene, poche macchine, un odore sottile di pesce alla brace, la pineta è una macchia scura, c'è ancora un pò di luce e sono arrivate anche le zanzare. Le gambe chiedono rilassamento, mi sdraio due minuti, il letto è fresco, accendo lo stereo, c'è una musica, una voce di donna, una bella voce di donna. Bella e inaspettata.

5 commenti:

Petite Kiki ha detto...

Ascoltando "Ti scrivo" di Giovanni Allevi.

..Bella ed inaspettata.

..auguri.

K.

LeCannu ha detto...

Auguri ancora, nico bello... Bucio de culo e tante angurie!

In bocca al lupo per stasera!

mAgRiTtE ha detto...

vabbè allora dillo che vuoi farti fare gli auguri anche da chi non sapeva assolutamente quando fosse il tuo compleanno...;)auguri, e mi sa che stasera riuscirò pure a sentirvi!

Baol ha detto...

Tanto per non deludere Magritte (a proposito...che fantastico nick): auguri di buon compleanno da uno che non ne sapeva niente.
Non so come lo hai vissuto ma per come lo hai descritto sembra essere stato un gran bel compleanno.
Ciao

Scalia ha detto...

Cari amici vicini e lontani, grazie per gli auguri...
Un abbraccio generale.