giovedì, gennaio 11, 2007

De Sinusite

E poi accadde che per un lasso di tempo che la scienza tende a definire " troppo ", si ritrovò a vivere chiuso in casa.


Dalla finestra aveva visto succedersi con cadenza regolare un trittico di giornate di sole, una giornata uggiosa, un'altra nuvolosa ed una di merda. Questa sua reclusione, dettata da un inconveniente batterico, lo aveva portato a compiere una serie di azioni ripetitive, noiose, ma soprattutto inusuali. E dunque alla sveglia seguiva un rito medicamentoso che lo portava ad ingerire sostanze nel numero di tre (3). Avveniva nell'immediato succedere il momento del pentolino con latte da riscaldare mentre il Tg1 raccontava di vicini scontrosi con tendenze omicide. Indi, colazione, piccole abluzioni e Aerosol con medicinale al sapore di uovo marcio nella durata di massimo venti (20) minuti. Nel tempo stabilito, rassegna stampa su Internet con approfondimenti sulle tendenze omicide dei vicini di cui sopra. Fine Areosol, inizio grandi abluzioni nel bagno in fondo a destra. Preparativi doccia bollente con sottofondo di radio, ma soprattutto radiogiornale con collegamento in diretta dalla caserma dove si trovavano questi cazzo di vicini con le manie omicide. E quindi doccia, asciugatura e vestizione casalinga da malato " collezione Inverno 2007 " comprendente di: mutanda nera informale, calzini grigi con elastico allentato e dunque maggiormente suscettibili alla forza di gravità, maglietta detta "della salute" con buco sotto l'ascella destra, pantaloni grigi tuta marca champion con elastico altezza caviglie che tende a compensare l'assenza di quello dei calzini, felpa verde con scritta gialla " 1955 " e aloni indelebili di macchie di unto d'annata e infine ciabatta elegante in finto scamosciato beige con imbottitura a costine bianche. Pronto per la giornata, dopo aver ricomposto il talamo malato si avviava allo studio di un periodo storico definito moderno su un apposito manuale gentilmente prestato da un collega. Ciò proseguiva fino alle ore 12.30 circa, orario di pranzo caratterizzato dalla preparazione della classica pasta con pesto, un pò di formaggio e pane per la scarpetta. Ovviamente tutto condito da telegiornale che stranamente apriva con la tragica notizia di Ronaldo che abbandona il Real... no... scusate è lo sport di Ialia1, ma subito su Rai1 veniva immediatamente ragguagliato sulla sorte giudiziaria dei vicini birichini. Fine pasto con lancio del piatto nel lavello e acquisizione della postura orizzontale sul divano per la visione di Starsky & Hutch. Alle ore 14.00 terminava il rilassamento e riprendeva di slancio lo studio fino ad orario da destinarsi. Qualunque fosse l'orario destinato, passava il pomeriggio fino all'ora di cena nel diletto di futilità varie. Infine, lo si vedeva avvicinarsi alla zona pasto verso le 20.00 e tornare in zona letto verso le 20.27. Completava la giornata nella visione di un film classificato come " roba di spari e cose di sangue " e prima di coricarsi per il giusto riposo ingeriva un altro paio di sostanze curative.

Sognò molto in quel periodo, soprattutto sigarette. Gli dissero che con la sinusite fumare è molto dannoso ai fini della guarigione. Non fumava da circa 141 ore. In compenso aveva mangiato tre ( 3 ) scatole di merendine ed era incazzato come un toro.

1 commento:

LeCannu ha detto...

Caro scalia, bentornato nel mondo degli pseudo sani..

un abbraccio!