mercoledì, gennaio 03, 2007

Di Nova Stagione

- Ao regà, io so' arivato - disse il conducente
- Bella - la risposta dalle retrovie.

Barcellona torno a guardarla dall'altra parte del mare. Barcellona è un viaggio di quindici ore, di risate e di bottiglie d'acqua. Barcellona è bella, ma non so se sono riuscito a capirla. Ho iniziato questa nuova stagione senza promettere, l'ho iniziata con la certezza della salita e la curiosità di chi comunque muove in una qualche direzione. Ora che anche il viaggio è passato, ora che la realtà circostante è tornata ad essere quella conosciuta, mi tirerò su le maniche, farò la capriola, e ricomincerò a correre. Per cantare i giorni passati, per raccontare di chi mi ha affiancato nel passo viaggiatore, troverò il tempo e le giuste parole. Per ora riposo gli occhi, conservo i pensieri buoni e aspetto le cinque pomeridiane per continuare a sorridere.

4 commenti:

LeCannu ha detto...

Che dire? Bentornati!
Se vedemio dopo..

Anonimo ha detto...

Buon Anno Piccioletto

Anomima '83 ha detto...

...un viaggio di voci...
voci di conducenti che ripetono la canzone che non gli esce più dalla testa...voci di passeggeri a volte stonate, a volte malinconiche...
...voci di quelli che stanno in silenzio ad ascoltare...
...e risate di quelli che lo sanno quanto è bbello mr. Belò...
...ma alla fine quante erano quelle cavolo di bottiglie???

Anonimo ha detto...

9... forse 10. Immerse in una discreta quantità di fazzoletti, briciole, scatolette di succhi di frutta all'ananas e cartoni di pizza al pesto. Il tutto condito da un tappeto di cassette di Mina, Hendrix, Califano e Jannacci...