mercoledì, novembre 15, 2006

La stanza del figlio



Riflettendoci bene, non si trattava di un' operazione complessa. Bastava spostare una libreria ingombrante verso la camera da pranzo e sostituire quello spazio ormai vuoto con una scrivania. Soltanto l' altro ieri, mio padre mi ha fatto una sorpresa, effettuando questo significativo cambio di mobilia in quella che ormai è divenuta la mia stanza, dal momento che la mia sorellina si è trasferita altrove. Sembra una stupidaggine, ma non avere uno spazio che sia tuo, che ti consenta di avere tutte le tue cose sott' occhio e di organizzarti come vuoi al suo interno, è allucinante. Se non hai la possibilità di rifugiarti in un " luogo sicuro" all' interno delle anguste mura di casa, non hai intimità, ergo non sei libero. Io non ho mai avuto una stanza che potessi considerare " mia": quando abitavo a Roma mi barcamenavo tra due grandi sale, nelle queli avevo disseminato le mie cose. Qui ad Ostia, visto che l' abitazione era troppo piccola per quattro persone, avevo rinunciato volutamente alla mia dimensione personale. Ed ora, invece, la svolta. E' questione di attimi, e nel giro di poche ore ti ritrovi ad avere il sorriso sulle labbra per una minuzia grande come un condominio. Passerei ore soltanto appoggiato sul pianale della scrivania a guardare il soffitto...

19 commenti:

Scalia ha detto...

Felicitazioni...

Kiki ha detto...

Questo post mi ha fatto sorridere...anch'io, a volte, vengo presa da improvvisa voglia d cambiamenti e tento di spostare qua e là i mobili della mia stanza quasi nella speranza di chiudere gli occhi, riaprirli un istante dopo e..come per magia, pensare di essere altrove!
T capisco benissimo cmq..io ho abitato quand'ero bimba in un miniappartamento che seppur una bomboniera-deliziosa era pur sempre MINI!Quando poi, FINALLY, cambiammo casa, e venni ad abitare qui(a 100 mt dalla casa vecchia), che è tuttora dove abito..ci fu la famosa"svolta" e che te lo dico a fà...tutta un'altra cosa!
Bene bene..e bravo leCannù, sono proprio contenta..ora sotto al soffitto ci mancano solo le stelline luminose..così durante la notte avrai qualcosa di sbrilluccicoso da mirare!!

Un besito dulce.

K.

Ps. Merci per gli auguri a ma mere..;))

Tacho ha detto...

Ciao Cannù,
ti capisco perfettamente: 4 anni fa mia sorella è andata a convivere con quello che divenne poi l'attuale marito, lasciando dopo 22 anni di convivenza (e guerre civili ma non troppo) tutta la mansarda per me.
Tuttora, ogni tanto, spicco un balzo di gioia camminando in lungo e in largo per quello che ora è il MIO IMPERO!

Il problema son le travi basse, i salti di gioia mal calibrati si trasformano talvolta in accosciamenti di dolore e bestemmie...

Consiglio di viziarti comprando un'amaca da appendere obliquamente nella stanza (bastano 2 robusti ganci negli angoli del soffitto), ottima per l'insonnia estiva.

LeCannu ha detto...

@kiki: appiccicherò qualche stella, e magari un poster dei deep purple( ne sono sprovvisto, al momento, e la cosa non va!)... baciotto dolce anche a te e .. apprego!

@tacho: abbentrovato, fratelle! Dai, le travi basse sono un problema risolvibile: gira con il casco anche in camera tua! ; )
Un abbraccio!

apepam ha detto...

Anch'io non avevo una stanza mia a roma, dovevo dividerla col mio fratellino, spazio vitale zero!!
Poi la svolta... una casa tutta mia, si!! :-)
Auguri per il tuo nuovo spazio, hai gia' inaugurato? Hai fracassato la bottiglia per un buon auspicio? :-))
1bacio LeCannu'

Euphemio ha detto...

Voglio sperare che tuo padre, effettuando questo favoloso cambiamento, non abbia buttato le figu di Dragon Ball, le Micromachines e i soldatini "Atlantic" che, bada bene, ti avevo solo prestato!

Anonimo ha detto...

MA DAI!!!
scherzi?? si trova un posto sempre per tutto (Euphemio)!
bè, allora...buono spazio nuovo da vivere e gustare!
;@))

Anonimo ha detto...

Era stata una giornata di m.. ma sapere che ora hai una stanza tutta tua mi ha riempito di gioia e dato un senso al resto del giorno.
Certo è che se domani tuo padre dovesse fare altri spostamenti avrei risolto anche venerdi17.
Confido in voi

bisca ha detto...

Beato te cato LeCannu...io rimpiango ogni tanto la mia stanzetta in tedeschia..mi felicito per la tua nuova dimensione.
Un abbraccio

Devil ha detto...

Ringrazia sempre il buon Devil,
che ha messo nell'orecchio della sorellina (come la chiami tu)la volontà di evadere e le ha mostrato la luce in fondo al tunnel: non Dio, ma uno splendido posto negli inferi con Me.
Baci e prego!
Sappi che anche per te, un posto c'è sempre.

Devil ha detto...

Ma l'anima corruttibile di Andromeda?
Ha cambiato stanze anche lei?!

Higuerra ha detto...

Ma dove s'è trasferita l'amica madame le cannù?

andromeda ha detto...

Devil!!
"anima corruttibile" mi chiami??
mmmhhh... come mi inciti a ritornare.....quanto mi stuzzichi...
...Ma sai, il BuonLeCannU non ama queste smancerie e frivolezze su noneraprevisto...
...hallorahhhh...
....non saprhei, ...se è il cahso,...
...di cambiahre sthahnzeh o hariah....
....TiU SUGGiERIiSCiiI cosacosacosa???

LeCannu ha detto...

higuerra: silvia si è trasferita a roma, precisamente in zona furio camillo, a casa di una comune amica del laboratorio teatrale...

Ciao!!

Devil ha detto...

L'aria, qui da me, è un po' rarefatta e purtroppo, dolce Anima, non credo tu ti possa abituare senza rimetterci la pelle!
Poi diventeresti anche tu una piccola dannata senza più attrattiva. Ti preferisco viva e con il tuo adorabile invasamento demoniaco!

Devil ha detto...

Bisognerà chiedere al BuonLeCannu, di pazientare ancora un po'...si cercherà di non essere troppo martellanti...

andromeda ha detto...

devil-devil!
no...! non vorrei esser troppo martellante...
imbattendomi in te, però, come tacere?
...mah...mi renderò invisibile, tu devil, io fantasma...forse ci incontreremo altrove...(da harlekkino e kholumbina?)...E per stasera placherò l'invasamento onde non turbar le pure anime d'intorno...

Ardenti pefidi baci, my hot-hot diable!

andromeda ha detto...

ACCI!
ho perso una R!
PERRRFIDI, PERRRFIDI!!!

Devil ha detto...

...Tutto tace in altri luoghi...
Visti le difficoltà crescenti, l'interesse aumenta; a questo punto, dirigerei i nostri passi nella stanza del figliol prodigo!
Saluti alla Signora A.