sabato, agosto 12, 2006

parliamo di politica?

Ad Agosto, anche la politica va in vacanza. Da sempre il Palazzo si prende la sua buona dose di ferie estive, visto che è così impegnato durante l' anno a sfasciare il paese e a cancellare la coscienza civile e politica dei cittadini. Negli ultimi anni assistiamo anche ad una vacanza perenne della logica e della semantica nei messaggi della politica, negli argomenti che dovrebbero essere di interesse pubblico, che invece vengono presentati sempre in maniera sommaria e distorta sui media in particolare. Che oggi come non mai sono veicolo delle istanze padronali. Vuoi di berlusconi, vuoi dei DS, vuoi della chiesa.

Nell' edizione delle 13 odierna, al tg1 del servo mimun si parlava, tra l' altro, dei falliti attentati di londra , quelli impediti ad arte ( ad orologeria, verrebbe da dire) dai poliziotti del mondo, ossia bush e blair, a perenne gloria del loro nome di pacificatori e a testimonianza del fatto che il livello di guardia, di paura, di tensione, dei poveri cristi deve essere sempre altissimo. il nemico ci ascolta.
Ebbene, nel servizio si parlava di un' operazione di intelligence condotta in italia, che ha portato all' arresto di circa 40 " presunti" terroristi. Sapete come si chiama il nucleo di polizia che ha portato avanti l' operazione? " Polizia di prevenzione". Cioè, siamo in Minority report: la precrime agisce prima che il delitto sia commesso, intervenendo sull' extracomunitario irregolare, se di fede islamica è meglio. Repressione delle intenzioni, insomma. Questo nulla toglie al fatto che esistano molti potenziali terroristi, certo. Ma qui siamo al ridicolo involontario. Da circa un mese il medio oriente è sconvolto da un eccidio senza fine, migliaia di morti, soprattutto tra i civili. Centinaia di bambini dilaniati dalle bombe, uccisi dal crollo delle loro case dovve dormivano ignari. Ma quello non è terrorismo: è una guerra, un' opera di pacificazione, una azione di prevenzione. Il terrorismo, gli attentati suicidi, la mentalità del sacrificio totale e brutale, si nutre e si fortifica proprio in conseguenza di politiche ipocrite come quelle dell' occidente, che crede di avere la risposta a tuttti i problemi di ordine sociale e antropolocico riconducendoli a mere questioni di ordine pubblico, di lotta tra buoni e cattivi.
La politica mi disgusta sempre di più.

1 commento:

Marco ha detto...

Sono completamente d'accordo!